Proprio bolognese

10 giugno. BEATE DIANA E CECILIA

Formulario della messa adattato alla nuova edizione del messale

Diana degli Andalò (Bologna, 1200 circa-10 giugno 1236) e Cecilia Cesarini (Roma, 1200 circa-Bologna, 1260) sono figure insigni di quella fioritura verginale che accompagnò la presenza di san Domenico nella nostra città. Diana nelle mani del Patriarca emise i voti di castità, povertà e obbedienza. Intorno a lei si raccolsero altre religiose, fra cui la beata Cecilia. Nell’epistolario di Diana con il beato Giordano di Sassonia, uno dei primi compagni del Fondatore dell’Ordine dei Predicatori, è documentato il fervore di questa prima comunità nel cuore di Bologna, mentre a Cecilia è attribuita una mirabile descrizione di san Domenico. Il culto delle due beate vergini domenicane è stato confermato da Leone XIII.

Proprio bolognese. Beate Diana e Cecilia


ANTIFONA D’INGRESSO Sal 148,12-13 (Comune delle vergini I.)
Le vergini lodino il nome del Signore,
perché solo il suo nome è amabile;
la sua maestà sovrasta la terra e il cielo

COLLETTA (Propria)
Esulti la tua Chiesa, o Padre,
nel ricordo delle beate Diana e Cecilia;
la loro intercessione ci ottenga
un’ardente sete di verità
e una viva esperienza di comunione fraterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SULLE OFFERTE (Comune delle vergini II.1)
O Dio, mirabile nei tuoi santi,
accogli questi doni che ti presentiamo
nel ricordo delle beate Diana e Cecilia
e come ti fu gradita la loro testimonianza verginale,
ti sia ben accetta l’offerta del nostro sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE Mt 25,10 (Comune delle vergini I.)
Giunse lo sposo e le vergini che erano pronte
entrarono con lui alle nozze.

Oppure: Gv 14, 21.23
Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui.

DOPO LA COMUNIONE
Il sacramento che abbiamo ricevuto, o Signore,
nella memoria delle sante vergini Diana e Cecilia.
ci renda vigilanti e alimenti le lampade della nostra fede,
perché possiamo attendere la venuta del tuo Figlio
ed essere introdotti al banchetto delle nozze eterne.
Per Cristo nostro Signore.

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