Per omologare il proprio bolognese alla nuova traduzione del Messale romano italiano, proponiamo qui il formulario della messa del beato Marco Fantuzzi, le cui orazioni sono state scelte dal comune dei santi religiosi:
Antifona di Ingresso: Dal comune dei santi. Religiosi, V,1
Colletta: non presente nel messale
Sulle offerte: Dal comune dei santi. Religiosi, V,1
Antifona alla comunione: Dal comune dei santi. Religiosi, V,1
Dopo la comunione: Dal comune dei santi. Religiosi, V,2
16 aprile. Beato Aercangelo Canetoli (Formulario della Messa MR-CEI 2019)
16 APRILE
BEATO ARCANGELO CANETOLI, sacerdote
Memoria facoltativa
Arcangelo Canetoli, nato a Bologna (1460), subì le amare vicissitudini della rivalità fra i Canetoli e i Bentivoglio. Ancora fanciullo sopravvisse provvidenzialmente allo sterminio dell’intera famiglia. Da giovane entrò fra i Canonici Regolari di S.Maria di Reno, detti “renani”. Per l’estrema umiltà e l’amore alla solitudine ricusò a lungo ogni dignità ecclesiastica e solo per obbedienza accettò l’ordinazione presbiterale. Dal 1498 dimorò nel convento di sant’Ambrogio di Gubbio, amato e venerato dagli umili e dai potenti, fra cui gli Acquisti di Arezzo e i Medici di Firenze. Rifiutò con costanza la nomina ad arcivescovo della Città Medicea propostagli da papa Leone X. Morì il 16 aprile 1513 e il corpo incorrotto è tuttora venerato nel suo monastero di Gubbio.
ANTIFONA D’INGRESSO (Sal 15,5)
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita (T.P. Alleluia).
COLLETTA
Padre misericordioso,
che nel beato Arcangelo Canetoli
ci hai offerto un mirabile esempio
di umiltà, obbedienza e purezza,
per sua intercessione
fa’ che, liberi da ogni forma di violenza,
progrediamo sulla via del Vangelo
fino alla contemplazione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Padre clementissimo,
che nel beato Arcangelo Canetoli hai distrutto l’uomo vecchio
e hai creato l’uomo nuovo a tua immagine,
nella tua bontà concedi anche a noi di essere rinnovati,
per offrirti degnamente questo sacrificio di riconciliazione.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (Mt 19,27-29)
In verità io vi dico:
voi, che avete lasciato tutto e mi avete seguito,
riceverete cento volte tanto
e avrete in eredità la vita eterna (T.P. Alleluia).
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente, fa’ che,
sostenuti dalla forza di questo sacramento,
sull’esempio del beato Arcangelo Canetoli
impariamo a cercare sempre te sopra ogni cosa
e a portare in questa vita l’immagine dell’uomo nuovo.
Per Cristo nostro Signore.
LITURGIA DELLE ORE
UFFICIO DELLE LETTURE
SECONDA LETTURA
Dagli “Scritti” di Serafino di Fermo, canonico regolare
(De oratione interiore, cap. 2, Ed. lat. G. Piacentino Lateranense c. r. l. Piacenza 1570, pp. 88-95)
È necessario pregare sempre
Gli elementi essenziali per una vita spirituale, per quanto diversi, si riconducono alla preghiera, che si può qualificare “onnipotente”, perchè nulla le è impossibile, secondo quanto promise il nostro Salvatore. Anche gli altri esercizi spirituali, come i digiuni, le veglie, le mortificazioni corporali e la stessa povertà, castità e obbedienza ci sono uniti in quanto ci dispongono a pregare in maniera perfetta.
Questi esercizi sono raccomandati in quanto possono eliminare gli ostacoli per pregare, cioè le importune preoccupazioni che sconvolgono la nostra mente come tante tempeste. Donde segue che quand’anche possedessimo tutti questi mezzi insieme ad altri più prestigiosi, ma non giungessimo alla preghiera interiore, tutto risulterebbe inutile come le molte cure che non portano nessun miglioramento in un corpo ammalato.
E’ necessario non dimenticare mai che il fine principale di tutti i nostri sforzi è il raccoglimento interiore. Nostro Signore non disse: “bisogna sempre digiunare o disciplinarsi”, ma “bisogna pregare sempre senza stancarsi” (Lc. 18, 1).
Quale poi sia la vera orazione, egli stesso lo indica dicendo alla Samaritana: “Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità (Gv. 4, 24). Questo non altro significa che l’ardente anelito dell’anima del quale il profeta dice: “Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri” (Sal. 10, 38). La nostra pia madre, la Chiesa, presuppone che alla voce corrisponda lo spirito. Ma affermiamo fermamente che se poniamo esclusivamente attenzione alle sole cerimonie agiremmo senza alcun frutto e saremmo paragonati ai farisei. E senza dubbio, se badassimo a coltivare il raccoglimento, per lo meno prestando attenzione ai canti e agli strumenti musicali, non ci troveremmo tanto ignoranti delle cose divine. Ma, come facilmente possiamo costatare, la santità è oggi per lo più riposta nell’esteriorità, e ci occupiamo di tante cose superflue da dimenticare del tutto quelle che sono veramente necessarie.
Qualcuno si domanderà che cosa si possa fare per perseverare nella preghiera, quando la nostra mente è sottoposta a tanti interessi e preoccupazioni materiali, che non si possono in alcun modo trascurare. Pertanto direi: se intendi la preghiera come un ardente anelito dell’anima verso Dio, allora capisci che nessuna occupazione la rende impossibile. Abbiamo infatti l’esempio dell’avaro, che dal suo ardente desiderio è spinto a pensare sempre la stessa cosa; e anche quando mangia o beve il suo cuore rimugina sempre la stessa cosa, e non desidera altro. Così anche noi, se avessimo verso Dio un amore intenso come quello dell’avaro per il denaro, costateremmo che il nostro cuore è sempre rivolto verso Dio e che qualsiasi nostro pensiero ci affliggesse, qualunque cosa facessimo avremmo sempre Dio nel nostro cuore: in tal caso si avrebbe senza dubbio una preghiera continua.
Responsorio Sal 54, 7─8; 1 Gv 2, 17
R. Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo? * Ecco, errando fuggirei lontano, abiterei nel deserto (T. P. alleluia).
V. Il mondo passa con la sua concupiscenza ma chi fa la volontà di Dio, rimane in eterno.
R. Ecco, errando fuggirei lontano, abiterei nel deserto (T. P. alleluia).
Orazione
Padre misericordioso, che nel beato Arcangelo Canetoli ci hai offerto un mirabile esempio di umiltà, obbedienza e purezza, per sua intercessione fa’ che progrediamo sulla via del Vangelo fino alla contemplazione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
oppure, secondo la nuova traduzione dal Messale italiano
Padre misericordioso, che nel beato Arcangelo Canetoli ci hai offerto un mirabile esempio di umiltà, obbedienza e purezza, per sua intercessione
fa’ che, liberi da ogni forma di violenza, progrediamo sulla via del Vangelo fino alla contemplazione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

