Ecologia integrale

CUSTODIA DEL CREATO

Invito alle parrocchie a valorizzare il "tempo del Creato"

In Evangelii Gaudium, introducendo la dimensione sociale dell’evangelizzazione, papa Francesco ha ricordato che «Evangelizzare è rendere presente nel mondo il Regno di Dio» (EG 176).

La questione ecologica che si è generata negli anni ci chiede di annunciare il Regno di Dio in un contesto di fragilità per il pianeta e per le generazioni future, al quale rispondere con una conversione del cuore, della mente e dei gesti, che ci permetta di corrispondere meglio alla chiamata a custodire il Creato.

La conversione non è mai un atto volontaristico, ma l’adesione di fede al Vangelo di Gesù, il quale, creduto e accolto con generosità, delinea in noi i tratti di un’umanità più riuscita e felice, conforme a quella del Figlio di Dio, consonante al soffio dello Spirito Santo.

È per questo che anche l’aspetto celebrativo diventa importante se si vuole prendere sul serio l’esigenza della conversione dei nostri stili di vita, perché solo una spiritualità rinnovata può sostenere anche una prassi coerente.

Celebrare il mistero della salvezza, nel quale il Padre continua a mandare a noi il Figlio per radunarci e renderci testimoni del suo Regno, farà di noi annunciatori e iniziatori di quel Regno di giustizia e di pace, anche vivendo il pianeta con le sue risorse per il fine della comunione con Dio nella gratitudine e con gli altri nella fraternità.

 

Messaggio del papa per la Giornata del Creato 2022: Ascolta la voce del creato

Messaggio CEI per la Giornata del Creato 2022: Il tutto nel frammento

 

MESSE PER L’AGRICOLTURA

Nei tempi dell’anno opportuni si possono celebrare le messe per la semina (MR 890-91) e per il raccolto (MR 892), a ricordare la grazia di Dio per il sostentamento di tutti e la vocazione alla comunione di ogni cosa che il Signore mette nelle nostre mani.

Anche la messa per Quanti soffrono la fame (MR 899) ci incoraggia a riconoscere il desiderio di Dio di una fraternità nella quale ci prendiamo cura della fragilità dell’altro, per la quale dobbiamo vincere l’indifferenza e la rassegnazione.

Si potrà valorizzare per tempo la Giornata del Ringraziamento, il 6 novembre, XXXII del tempo ordinario, non solo nelle zone pastorali rurali, ma ovunque, con questa attenzione per tutto il mondo.

MESSE PER LA FRAGILITÀ DEL CLIMA

Fenomeni climatici sempre più violenti e drammatici ci invitano alla preghiera. Nessuna ingenuità o superstizione a dire a Dio il nostro disagio per la siccità, o il nostro terrore per le inondazioni, non solo nel nostro territorio, ma anche in altre regioni della terra, che non possiamo più permetterci di considerare estranee a noi, ora che siamo stati ampiamente edotti sulla correlazione climatica di tutto il pianeta.

Messa per chiedere la pioggia; per chiedere il sereno; contro le tempeste: Colletta MR 901, altre orazioni dal formulario (913-915).

 

4 TEMPORA

Una antichissima tradizione della Chiesa conosce preghiere per accompagnare il passaggio delle stagioni, riconoscendo anche in questi elementi stagionali, come già nelle ore del giorno e nei tempi liturgici dell’anno, un segno del mistero di salvezza che merita di essere celebrato.

Dalla primitiva attenzione alla produzione agricola la sensibilità si è spostata ora alle molteplici attenzione umane che sono tipiche di una stagione, il cui frutto specifico di giustizia e di pace viene affidato al Signore.

La preghiera delle 4 tempora prevede una preghiera dei fedeli e una benedizione specifica per le 4 stagioni, in giorni particolari dell’anno.

Non ci sono più obblighi alimentari di digiuno, come in passato, ma accompagnare la preghiera con la penitenza non è certamente sconsigliato.

I giorni delle 4 tempora nel 2022/2023

Le 4 tempora si celebrano il mercoledì, venerdì e sabato successivi alla III domenica di settembre, alla III domenica di avvento, alla III domenica di quaresima, alla domenica della Ss.ma Trinità. In questo anno pastorale si tratta di:

Autunno: 21, 23, 24 settembre
Inverno: 14, 16, 17 dicembre
Primavera:  22, 24, 25 marzo
Estate: 7, 9, 10 giugno

La preghiera dei fedeli

L’Orazionale propone da p.106 a p.109 i formulari delle preghiere dei fedeli per le 4 stagioni, che si possono scaricare anche qui in formato word.

La benedizione 

Al termine della preghiera dei fedeli si possono portare all’altare alcuni prodotti, tipici della stagione entrante: Olio d’oliva (Inverno); fiori (primavera); spighe di grano (estate); grappoli d’uva (autunno). Si possono coinvolgere lodevolmente i fedeli nel portare questi doni all’altare.
Il sacerdote li benedice con una preghiera proposta nel Benedizionale (nn. 1814-1819), che si può scaricare anche qui in formato word.

Collocati questi doni benedetti, la messa prosegue con i riti di offertorio.

La preghiera dei fedeli e la benedizione delle 4 tempora si possono proporre anche in altre celebrazioni che non siano la messa: liturgia della parola specifica, Liturgia delle Lodi o dei Vespri.

 

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