Il seminatore uscì a seminare...

MERCOLEDÌ SANTO

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal vangelo secondo Matteo (26,14-25)

In quel tempo, uno dei Dodici,
chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti
e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?».
E quelli gli fissarono trenta monete d’argento.
Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.

COMMENTO La moneta d’argento non è un gran valore. 30 pezzi d’argento era il prezzo per uno schiavo, secondo la Legge di Mosè. Vale poco Gesù per Giuda. Per noi quanto vale il Signore? Non lo quantifichiamo perché troppo o troppo poco? Colui che chiese di essere amato con tutto il cuore, l’anima, la mente e le forze, quando lo valutiamo? E lui, invece, quanto valuta noi? Quanto gli siamo cari? Persino Giuda, scelto tra i dodici, messo a parte degli insegnamenti più profondi sul Padre, chiamato “Amico”, eletto ad occupare un trono nel Regno futuro, quanto vale nella considerazione di Gesù? Gli siamo cari, ci paga a prezzo del suo sangue, e chiede corrispondenza.

PREGHIERA
Salmo 54(55)

Dentro di me si stringe il mio cuore,
piombano su di me terrori di morte.
Mi invadono timore e tremore
e mi ricopre lo sgomento.

Dico: «Chi mi darà ali come di colomba
per volare e trovare riposo?
Ecco, errando, fuggirei lontano,
abiterei nel deserto.
In fretta raggiungerei un riparo
dalla furia del vento, dalla bufera».

Se mi avesse insultato un nemico,
l’avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario,
da lui mi sarei nascosto.

Ma tu, mio compagno, mio intimo amico,
legato a me da dolce confidenza!
Camminavamo concordi verso la casa di Dio.

Io invoco Dio e il Signore mi salva.
Di sera, al mattino, a mezzogiorno
vivo nell’ansia e sospiro,
ma egli ascolta la mia voce;

Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà,
mai permetterà che il giusto vacilli.

Preghiamo.

Dio onnipotente, Signore del cielo e della terra,
che in Gesù Cristo tuo Figlio tendi la mano ai peccatori, guarda a tutti noi
che ci siamo allontanati da te,
e per il sacrificio del tuo Cristo,
consegnato alla morte per noi,
riconduci al tuo amore questa tua famiglia,
perché anche noi ci doniamo ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail