L'anima mia ha sete del Signore

Venerdì dell’Ottava di Pasqua

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal vangelo secondo Giovanni (21,1-14)

In quel tempo, Simon Pietro disse ai discepoli: «Io vado a pescare».
Gli dissero: «Veniamo anche noi con te».
Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!».

COMMENTO  Alla fine della notte ci troviamo anche noi stanchi e con le reti vuote. Abbiamo faticato, certamente, ma non ci siamo saziati, siamo ancora al punto di partenza. Dove abbiamo sbagliato? Nell’alba che ha il sapore della risurrezione, quando finalmente ascoltiamo il Signore Gesù, che lo abbiamo riconosciuto o meno, allora le reti si riempiono e c’è il frutto.
Quando abbiamo faticato lontano dal Signore e dalla sua parola, e quindi abbiamo seguito altre indicazioni, fini e strumenti, siamo rimasti delusi. Quando abbiamo ascoltato il Vangelo e abbiamo operato secondo il suo comandamento, siamo stati gratificati dal successo del Regno di Dio. 

PREGHIERA
Salmo 147

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.

Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.

Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

Preghiamo.

O Dio, nostro Padre,
che in Cristo, tua Parola vivente,
hai fatto conoscere al mondo
il mistero del tuo amore,
fa’ che lo Spirito Santo ci renda non solo uditori,
ma realizzatori del Vangelo,
per avere la gioia di credere
e la volontà libera per obbedire
alla parola del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail