Meditazione sul vangelo del giorno

VENERDÌ VII SETTIMANA DELL’ANNO

Chi rimane in me ed io in lui porta molto frutto

Dal Vangelo secondo Marco (10,1-12)

In quel tempo, Gesù, partito da Cafàrnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare.

Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».

Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».

COMMENTO
La durezza del cuore è la premessa che rende ragionevole anche la separazione, la smentita dell’amore. È prezioso che Gesù l’abbia messa in luce, smascherando le nostre logiche stringenti e persuasive, che ci costringono alla frattura inevitabile. In realtà è la premessa che, una volta scoperta, fa crollare ogni logica divisiva: hai un cuore duro. Nella conversione del cuore c’è la salvezza, non nel fatalismo della rassegnazione.

PREGHIERA
Sal 127(128)

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
2 Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

3 La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

4 Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.

5 Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
6 Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!

Preghiamo.
O Dio, che hai creato l’uomo e la donna
perché i due siano una carne sola,
dona loro un cuore sempre fedele,
perché nella santità dell’amore
nulla separi quello che tu stesso hai unito.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

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