Calendario proprio della Chiesa bolognese

20 LUGLIO: FESTA DI S. BRIGIDA, patrona d’Europa

Santa Messa e Liturgia delle ore

20 LUGLIO. S. Brigida, patrona d’Europa, festa.

La Chiesa bolognese anticipa a questo giorno il ricordo di santa Brigida (o Brigitta) di Svezia, patrona d’Europa, che nella Chiesa romana si celebra il 23 luglio. In quel giorno infatti in Emilia Romagna si celebra il patrono e primo evangelizzatore della nostra terra S. Apollinare, vescovo e martire.

  • Messa con orazioni e letture proprie; si dice il “Gloria”
  • Liturgia delle ore dal comune delle sante e salmi festivi e orazione propria.

 

Notizia dal Messale romano in lingua italiana 

Brigida (Finsta, Svezia, 1302/1303 – Roma, 23 luglio 1373), appartenente all’alta aristocrazia svedese, si dedicò con il marito a un’intensa vita spirituale e a una fervida attività caritativa. Dopo la morte del coniuge e il matrimonio degli otto figli visse un tempo di solitudine e preghiera, al termine del quale fondò l’Ordine monastico del Santissimo Salvatore, comprendente un ramo maschile e uno femminile. Trasferitasi a Roma, divenne celebre per le sue profezie e i suoi ap- pelli alla riforma della Chiesa, impegnandosi anche per il ritorno del papa da Avignone. Nel 1999 san Giovanni Paolo II la proclama patrona d’Europa.


S. MESSA (Cfr. Messale romano in lingua italiana, p. 596.
Antifona di ingresso
Rallegriamoci tutti nel Signore,
in questo giorno di festa in onore di santa Brigida;
della sua gloria si allietano gli angeli e lodano il Figlio di Dio.

Colletta
O Dio, che hai guidato santa Brigida
nelle varie condizioni della sua vita,
e nella contemplazione della passione del tuo Figlio
le hai rivelato la sapienza della croce,
concedi a noi di cercare te in ogni cosa,
seguendo fedelmente la tua chiamata.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura (Gal 2,19-20)
Non vivo più io, ma Cristo vive in me.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio.
Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me.
E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale. Dal Sal 33 (34)
R. Benedirò il Signore in ogni tempo.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino. R.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato. R.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce. R.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia. R.

Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene. R.

Canto al Vangelo (Cfr. Gv 15,9b.5b)
Alleluia, alleluia.
Rimanete nel mio amore, dice il Signore,
chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.  Alleluia.

Vangelo (Gv 15,1-8)
Chi rimane in me e io in lui porta molto frutto.
Dal Vangelo secondo Giovanni 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore

LITURGIA EUCARISTICA
Sulle offerte
Padre misericordioso,
che hai impresso in santa Brigida
l’immagine della creatura nuova,
concedi anche a noi di rinnovarci nello spirito
per essere degni di offrirti il sacrificio di riconciliazione.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione (Sal 44,8)
Ami la giustizia e la malvagità detesti:
Dio, il tuo Dio, ti ha consacrata con olio di letizia.

Dopo la comunione
Dio onnipotente,
fa’ che, sostenuti dalla forza di questo sacramento,
impariamo sull’esempio di santa Brigida
a cercare te sopra ogni cosa,
per portare già in questa vita l’immagine dell’uomo nuovo.
Per Cristo nostro Signore.

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