Nel tempo di restrizioni per la pandemia

DOMENICA DELLE PALME

celebrazione familiare del giorno del Signore

Preghiera in famiglia: di seguito, oppure Sussidio
Vangelo domenicale per i bimbi: Osanna al Signore! (Colore) ; Osanna al Signore! (B/N)
Liturgia delle ore del giorno: Primi vespri; Lodi mattutine; Secondi vespri
Meditazione personale: Ingresso di Gesù a Gerusalemme
Insieme con l’arcivescovo: Continuiamo a pregare nel tempo dell’epidemia (B:N);
Continuiamo a pregare nel tempo dell’epidemia (Colore)
Proposte della CEI:
sussidi di preghiera dalle altre diocesi
Approfondimenti: Commenti al lezionario e all’eucologia

 

CELEBRAZIONE IN FAMIGLIA DEL GIORNO DEL SIGNORE

Domenica delle palme

PRESENTAZIONE Si apre una settimana santa tutta particolare, priva della partecipazione comunitaria ai riti religiosi, così importanti per noi. La Pasqua ci raggiunge ugualmente. Il Signore entra nella città santa per compiere la santificazione del mondo, entra nella nostra città degli uomini, nella nostra vita, per compiere anche la nostra santificazione. Non lasciamoci allora scoraggiare dalla condizione attuale, con le sue preoccupazioni e le sue restrizioni. Rimaniamo uniti al Signore perché anche noi facciamo Pasqua insieme a lui. Se non ci è possibile esprimere questa unità e partecipazione alla Pasqua di Cristo nei riti liturgici, non manchino altri strumenti in questi giorni, per connettere la nostra vita con quella del Salvatore e permettere di essere rinnovati dalla sua salvezza. Abbiamo le sante Scritture, nelle quali leggere e pregare gli eventi splendidi della redenzione. Abbiamo i nostri luoghi domestici, soprattutto i pasti, che il Signore ha privilegiato come luoghi rivelativi della sua opera di salvezza. Abbiamo il silenzio, deserto spirituale sempre accessibile, in cui far risuonare la voce di Dio.
Non lasciamo che questa domenica e questa settimana rimangano solo date del calendario, e facciamole diventare invece la nostra Pasqua di risurrezione. Facciamo entrare Cristo nella nostra casa e nella nostra vita, perché vi rimanga Signore e Salvatore. «Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20).

Introduzione
Tutti si segnano con il segno della croce, mentre la Guida dice:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti: Amen.

Guida: Siamo inquieti per la nostra situazione presente. Ci dispiace non poter celebrare insieme con i nostri fratelli la Domenica delle palme, con la benedizione dei rami e l’acclamazione a Gesù Cristo. Noi lo riconosciamo ugualmente come il nostro Signore e nostro Dio e lo invochiamo ancor più per le necessità del tempo presente.

Salmo 23(24)

Tutti: Il Signore è il re della gloria.

Lettore:Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari e sui fiumi l’ha stabilito

Tutti: Il Signore è il re della gloria.

Lettore: Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno.

Tutti: Il Signore è il re della gloria.

Lettore: Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

Tutti: Il Signore è il re della gloria.

Lettura

Lettore: Dal vangelo secondo Matteo (Mt 21,1-11)
1Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, 2dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. 3E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». 4Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
5Dite alla figlia di Sion: Ecco, a te viene il tuo re,
mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma.
6I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: 7condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. 8La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. 9La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava:
«Osanna al figlio di Davide!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Osanna nel più alto dei cieli!».
10Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». 11E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

Osserviamo qualche istante di silenzio.

COMMENTO Viene nel mondo il Salvatore, e viene non per rimanere fuori, ma per entrare nella città degli uomini. Certo sappiamo che gli entusiasmi di quella folla sono passeggeri, si muteranno in odio non appena Gesù mostrerà i tratti di un messia che non è venuto per dominare ma per servire, che non somiglia ad un leone, ma ad un agnello. Noi vogliamo credere in lui e riconoscerlo, pur nella sua distanza dai modelli umani di salvezza. Sei tu, Signore, il re che regge, sorregge tutto il mondo. Sei tu, Signore, la nostra liberazione e la nostra vita. A te vogliamo aprire la porta della nostra casa e della nostra vita, per accoglierti e riconoscerti. Vogliamo dire ai nostri fratelli, e a chi vive con noi la nostra città, che le nostre speranze sono riposte in te, che sotto la tua guida ci sentiamo custoditi e liberi. Tu che dai la vita per noi sei il nostro Signore.

Professione di fede

Guida: Accogliamo il Signore con gioia nella nostra vita, e rinnoviamo la nostra professione di fede, insieme con tutta la Chiesa.

Tutti: Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.

E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Preghiera

Guida: Gesù è il nostro Re e il nostro Signore. A lui ci affidiamo con rinnovata fiducia, perché sappiamo che egli è misericordioso e fedele. A lui rivolgiamo la nostra supplica.

Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.

Lettore: Perché la Chiesa annunci al mondo con gioia la sua fede e la sua speranza nel Signore Gesù, unico salvatore del mondo. Preghiamo.

Lettore: Perché tutti noi, battezzati nel Signore, esercitiamo nel mondo la regalità di Cristo con la sua stessa misericordia e carità, nelle responsabilità che ci sono affidate, perché si affretti il suo Regno di giustizia e di pace. Preghiamo.

Lettore: Perché il nostro paese esca dall’emergenza rapidamente, pronto a ricostruire nella solidarietà e nella giustizia il benessere e il progresso di tutti i cittadini, così che i sacrifici di queste ore portino frutti di solidarietà e di civiltà.  Preghiamo.

Lettore: Perché quanti si prendono cura dei malati, a seconda dei carismi e delle responsabilità, non si avviliscano nelle difficoltà, ma possano esprimere con carità la premura necessaria. Preghiamo.

Lettore: Perché la penitenza a cui tutti siamo stati sottoposti, insieme agli altri strumenti di santificazione quaresimali, converta il nostro cuore e lo disponga ad una più piena adesione di fede a Dio nella sua santa Chiesa. Preghiamo.

Lettore: Perché coloro che hanno comunicato alla passione e alla morte del Signore, condividendola nella loro carne, possano condividere anche il suo destino glorioso, di vita e di risurrezione. Preghiamo.

Si consiglia di formulare anche altre intenzioni di preghiera che più premono alla famiglia.

Preghiera del Signore

Guida: Incoraggiati dal Signore Gesù Cristo, nostra vita e nostra risurrezione, accogliamo il suo insegnamento e diciamo insieme:

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Guida: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

Tutti: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Orazione

Guida: Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo, morendo hai dato la vita al mondo, per il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue offerto sull’altare dalla tua Chiesa anche per noi, liberaci da ogni colpa e da ogni male, fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge e non siamo mai separati da te, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Mentre tutti si segnano con il segno della croce la Guida dice:

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

Tutti: Amen.

Pur non disponendo dell’ulivo benedetto nella processione delle palme, conviene quest’oggi offrire ugualmente un momento di venerazione al crocifisso che abbiamo nelle nostre case, volendo onorandole con un ramo di ulivo o di altra pianta. È opportuno allora radunarsi tutti davanti all’immagine del crocifisso e insieme recitare questo inno, tipico della liturgia di questo giorno

Uno dei presenti: Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

Uno dei presenti: Tu sei il re di Israele, discendenza di Davide,
re benedetto che vieni nel nome del Signore.

Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

Uno dei presenti: Tutti gli angeli in coro ti lodano nell’alto dei cieli,
e sulla terra lodano te uomini e cose insieme.

Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

Uno dei presenti: Tutto il popolo ebreo veniva incontro a te con le palme,
Ora noi veniamo a te con preghiere e inni.

Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

Uno dei presenti: Essi levavano il canto di lode a te che andavi a morire,
ora noi uniti esaltiamo te, nostro re e Signore.

Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

Uno dei presenti: Hai accettato loro, accetta anche le le nostre preghiere,
re buono, re clemente, a cui piace ogni bene.

Tutti: Osanna nell’alto dei cieli.

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