Per coloro che sono impediti a riunirsi nell'assemblea eucaristica

DOMENICA VI DI PASQUA

celebrazione familiare del giorno del Signore

In elaborazione

Preghiera in famiglia:  qui di seguito , oppure Scarica il sussidio
Vangelo domenicale per i bimbi: Lo Spirito promesso (B/N); Lo Spirito promesso (Colore)
Liturgia delle ore del giorno:  Primi vespri Lodi mattutine Secondi Vespri
Meditazione personale:
Approfondimenti: Commento al lezionario di Pasqua (d. Giuseppe Ferretti)
Altri suggerimenti dalla CEI: Chi ci separerà?


PRESENTAZIONE

Queste lunghe settimane hanno segnato una distanza pesante da sopportare, nella quale ci siamo sentiti soli. Fuori di casa, nei mezzi pubblici, sul posto di lavoro o nei supermercati, abbiamo sentito l’altro come una minaccia e siamo stati evitati dagli altri. A questa umanità, che ha sperimentato fisicamente la dispersione e l’isolamento, Gesù propone il dono dello Spirito, che “rimarrà sempre con noi”. C’è un antidoto alla frammentazione e all’abbandono, ed è colui che non viene meno, che è fedele per sempre nell’amore.
Lo Spirito Santo, non un vago sentimento o un’emozione consolatoria, ma la forza di un Dio che colma le distanze e riempie di sé anche ciò che è totalmente altro: Lui eterno, noi finiti; lui vivente, noi mortali; lui trascendente, noi fisici.
Lontano dalle religioni dualistiche, la fede cristiana ci fa dire che Dio si propone alla creatura, per accoglierla in un abbraccio sincero e reale, che vinca la dispersione e l’isolamento. Quando preghiamo, questa comunione con Dio si svela, come realtà presente nel mio quotidiano e come promessa del futuro, quando “Dio sarà tutto in tutti”.
Egli permea della sua presenza la nostra vita, come un profumo pervade le stanze di una casa, vince la nostra solitudine e riempie della sua potenza le cose che facciamo. Anche le nostre esperienze di vita, per questo dono dello Spirito in noi, possono diventare esperienze di Dio, della sua giustizia, della sua pace, della sua misericordia, se ci lasciamo guidare dallo Spirito e rimaniamo in lui.
Finiranno le restrizioni che ci tengono divisi, ma ciò non basta per vincere la solitudine. Per quella ci vuole lo Spirito Santo.

INTRODUZIONE

Tutti si segnano con il segno della croce, mentre la Guida dice:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti: Amen.

Guida: Il Padre celeste ci raccoglie nell’unità del suo abbraccio. Per mezzo del Figlio unigenito e dello Spirito Santo cinge tutti noi, ci fa sentire sua famiglia, vince la dispersione e l’isolamento del male.

Salmo 147(146-147)

Tutti: Il Signore raduna i dispersi.
Lettore: È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode.
Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d’Israele;
Tutti: Il Signore raduna i dispersi.
Lettore: Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome.
Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza;
Tutti: Il Signore raduna i dispersi.
Lettore: Celebra il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion, perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Tutti: Il Signore raduna i dispersi.
Lettore: Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, come polvere sparge la brina,
Tutti: Il Signore raduna i dispersi.
Lettore: Annuncia a Giacobbe la sua parola, i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. Così non ha fatto con nessun’altra nazione, non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
Tutti: Il Signore raduna i dispersi.

LETTURA

Commento

Uno dei presenti: Nel congedarsi dai suoi discepoli -il brano è tratto infatti dai discorsi di addio dell’ultima cena- Gesù rassicura i suoi amici che non li lascerà mai da soli. L’isolamento e la distanza saranno colmati dal dono dello Spirito Santo. Gesù lo chiama “Paraclito”, che significa colui che è chiamato per stare accanto (per questa assistenza è tradotto anche con “Avvocato”). Alla solitudine si contrappone invece la presenza, all’isolamento la comunione. È un tratto squisitamente spirituale della vita, dal momento che non basta essere nella stessa stanza con qualcuno per smettere di sentici soli, per rompere l’isolamento. Lo Spirito infatti non rimane soltanto accanto: egli è dentro di noi.
Per Gesù questa differenza tra l’unità e la solitudine ricalca la differenza abissale tra Dio e il “mondo”. Non si tratta di un disprezzo delle cose terrene e fisiche, perché il “mondo” è per il Vangelo secondo Giovanni tutto l’insieme di questa vita, con i suoi valori e le sue strategie: questo “mondo” non vuole avere a che fare con Dio, trova ingombrante la sua presenza e si illude di essere più felice senza di lui. Questo “mondo” però genera solitudini, isolamenti, e per questo non vede Gesù, mano tesa di Dio, abbraccio per la comunione di tutti con il Padre celeste. Ma chi in questo “mondo”, si fida di Gesù e gli crede, potrà riconoscere di non essere solo, potrà sentire il suo Spirito accanto a sé, potrà sperimentare l’amore di Dio, e  vedere vinta la solitudine.

Professione di fede

Guida: A Dio che ci invita a vincere la solitudine nella comunione con lui, rispondiamo con la nostra fiducia, esprimendo la professione di fede degli apostoli e dei credenti di tutte le generazioni.

Tutti: Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.

E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

PREGHIERA

Guida: Dio ama l’umanità a cui propone Gesù Cristo, sua Parola vivente. Il Padre è accanto a noi per la presenza del suo Figlio unigenito e dello Spirito Santo. Rassicurati da questo abbraccio, affidiamo con fiducia a Dio le preoccupazioni per noi, per il nostro paese, per la Chiesa e il mondo intero.Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.

Lettore: Perché la comunione divina, che lo Spirito realizza nel cuore dei discepoli, si sveli nella vita della santa Chiesa a tutti i livelli: nelle parrocchie, nella diocesi, nella Chiesa universale. Preghiamo.

Lettore: Perché le restrizioni imposte dal contrasto all’epidemia portino il frutto sperato, e la prova a cui siamo tutti sottoposti ci renda migliori nella fede, nella speranza, nella carità. Preghiamo.

Lettore: Perché la Chiesa di Bologna, in questi giorni di visita della Madonna di san Luca, si rigeneri per l’esperienza dello Spirito Santo, rimarginando le ferite di isolamento, di lutto, di preoccupazione che si sono consumate in questi mesi. Preghiamo.

Lettore: Perché la sapienza divina illumini governanti, amministratori e cittadini tutti, nella formulazione di leggi giuste e nella loro osservanza intelligente, per la cura delle situazioni più difficili e un progresso da condividere nella solidarietà. Preghiamo.

Lettore: Per le persone che soffrono di più l’isolamento imposto dalle restrizioni di queste settimane, per malattia, disagio, anzianità, povertà. Lo Spirito Santo che non li lascia soli doni consolazione e forza. Preghiamo.

Lettore: Per tutti i defunti, specialmente quelli a cui non abbiamo potuto offrire il commiato desiderato, perché godano in cielo di quella comunione che qui sulla terra hanno desiderato e sperato. Preghiamo.

Si consiglia di formulare anche altre intenzioni di preghiera che più premono alla famiglia.

Preghiera del Signore

Guida: Il Padre celeste, che cerca veri adoratori, gradisca la sincerità della nostra preghiera.

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Guida: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.
Tutti: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Orazione
Guida: Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo, morendo hai dato la vita al mondo, per il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue offerto sull’altare dalla tua Chiesa anche per noi, liberaci da ogni colpa e da ogni male, fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge e non siamo mai separati da te, che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Tutti: Amen.

Mentre tutti si segnano con il segno della croce la Guida dice: Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Tutti: Amen.

Nel tempo di pasqua, la Chiesa onora la Beata Vergine Maria con la preghiera del “Regina coeli”. Noi la salutiamo chiamandola alla gioia per la Risurrezione del suo Figlio, e lei ci rincuora, richiamando noi a sua volta alla gioia per la Risurrezione del suo Figlio.

Tutti: Regina dei cieli, rallegrati, alleluia.
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia.

Guida: Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
Tutti: Il Signore è veramente risorto, alleluia.

Guida: Preghiamo.
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. Tutti: Amen.

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