Il seminatore uscì a seminare...

Lunedì V di Quaresima

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 8,1-11)

Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio.
Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.
Tu che ne dici?». Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro:
«Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».
E chinatosi di nuovo, scriveva per terra.
Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. 

 

COMMENTO  Il male ci rende spietati. Quando lo riconosciamo nel cuore e nell’opera degli altri, impugniamo velocemente la legge, rivendicando una sanzione contro l’errante. La Legge di Dio però non serve per chiudere una persona nella sua colpa e farla identificare con essa. Serve a condannare l’errore ma non l’errante, serve ha vedere il male dove è presente, perché lo sappiamo detestare anche quando si presenta nella nostra vita. Noi non siamo mai il nostro peccato agli occhi di Dio: rimaniamo figli suoi, anche nella colpa. La Legge serva anche a noi per riconoscere il male quando è presente, ma ci insegni anche a chiamare fratelli coloro che sono nella colpa.

PREGHIERA
Salmo 30(31)

Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa,
e perdonato il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male
e nel cui spirito non è inganno.

Ti ho manifestato il mio peccato,
non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe»
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.

Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo,
mi circondi di esultanza per la salvezza.
Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire;
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

Gioite nel Signore ed esultate, giusti,
giubilate, voi tutti, retti di cuore.

Preghiamo.

Signore Gesù Cristo, che hai guarito i malati
e hai aperto gli occhi ai ciechi,
tu che hai perdonato la donna peccatrice
e hai confermato Pietro nel tuo amore,
perdona tutti i miei peccati,
e crea in me un cuore nuovo,
perché io possa vivere
in perfetta unione con i fratelli
e annunziare a tutti la tua salvezza.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

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One thought on “Lunedì V di Quaresima”

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