Meditazione sul vangelo del giorno

Martedì VII di Pasqua

L'anima mia ha sete del Signore

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 17,1-11)

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:
«Padre, è venuta l’ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te.
Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato».

COMMENTO La vita eterna: non solo per lo sfondamento della morte, ma anche per la qualità di questo vivere, che condivide la vita stessa di Dio. La vita eterna è esperienza della paternità di Dio e dell’azione nel mondo del suo Figlio. Noi immaginiamo la vita eterna come una vita piena di superpoteri, ma non è così. È una vita che si racchiude in un abbraccio, quello del Padre e si estende in una azione, quella del Figlio. Non sono io il padrone e il proprietario del mondo, ma è il Padre; non sono io il giudice degli altri, ma è Gesù Cristo, con la sua parola. Quando decido di deporre la mia arroganza e mi riconosco figlio e discepolo, scopro la vita eterna. Nella comunione con Dio ritrovata la vita si rigenera continuamente e non finisce.

PREGHIERA
Salmo 33(34)

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Venite, figli, ascoltatemi:
vi insegnerò il timore del Signore.
Chi è l’uomo che desidera la vita
e ama i giorni in cui vedere il bene?

Custodisci la lingua dal male,
le labbra da parole di menzogna.
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene,
cerca e persegui la pace.

Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi;
non sarà condannato chi in lui si rifugia.

Preghiamo.

O Padre, che per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto
il passaggio alla vita eterna, concedi a noi,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Per. Cristo nostro Signore. Amen.

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