L'anima mia ha sete del Signore

Mercoledì III di Pasqua. S. Caterina da Siena, patrona d’Italia e d’Europa

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal vangelo secondo Matteo (11,25-30)

In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

COMMENTO A S. Caterina è riconosciuta una profonda sapienza delle cose di Dio. La veneriamo santa non solo per la sua vita, ma anche come dottore della Chiesa, perché nei suoi scritti ha consegnato una profonda esperienza di Dio. La vera sapienza non è quella di chi ha sempre da insegnare agli altri, ma quella di chi non smette di imparare. I piccoli del Vangelo, celebrati da Gesù sono proprio quelli che non smettono di accogliere la rivelazione di Dio. E la rivelazione è questa: nessuno conosce Dio, perché nessuno può dire di aver fatto esperienza di Dio. Ma il Figlio, che è in “familiarità” con Padre da sempre, lui solo conosce il Padre. Caterina ha accolto la rivelazione di questa esperienza del Padre che Gesù ha voluto farle, l’ha tradotta in azione ecclesiale e civile, l’ha immessa nella Chiesa anche a nostro vantaggio.

PREGHIERA
Salmo 36(37)

Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore.

Affida al Signore la tua via,
confida in lui ed egli agirà:

farà brillare come luce la tua giustizia,
il tuo diritto come il mezzogiorno.

La bocca del giusto medita la sapienza
e la sua lingua esprime il diritto;

la legge del suo Dio è nel suo cuore:
i suoi passi non vacilleranno.

Spera nel Signore e custodisci la sua via:
egli t’innalzerà perché tu erediti la terra;
tu vedrai eliminati i malvagi.

La salvezza dei giusti viene dal Signore:
nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.
Il Signore li aiuta e li libera,
li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati.

Preghiamo.

O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito di amore,
hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso
e il servizio della Chiesa,
per sua intercessione concedi a noi tuoi fedeli,
partecipi del mistero di Cristo,
di esultare nella rivelazione della sua gloria.

Per Cristo nostro Signore, Amen.

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