Il seminatore uscì a seminare...

Sabato I di Quaresima

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal Vangelo secondo Matteo (5,43-48)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se amate quelli che vi amano,
quale ricompensa ne avete?
Non fanno così anche i pubblicani?
E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli,
che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

 

 

 

COMMENTO
È giusto spendere energie e affetti per una persona indifferente se non ostile? Tutti saranno d’accordo nel dire che non è saggio, che è tempo perso. C’è però una logica diversa per il cristiano, che prende le distanze da questo sentire comune, perché trova le ragioni del suo operare non nella gratificazione oppure nella efficacia di quello che fa, ma nella volontà del Padre. E chi è quel Padre che si rassegna che due figli smettano di volersi bene? Ai figli che più riescono a corrispondere al cuore del Padre, egli raccomanda di prendersi cura del fratello, che si lasci voler bene o meno.

 

PREGHIERA
Salmo 132(133)

Ecco, com’è bello e com’è dolce
che i fratelli vivano insieme!

È come olio prezioso versato sul capo,
che scende sulla barba, la barba di Aronne,
che scende sull’orlo della sua veste.

È come la rugiada dell’Ermon,
che scende sui monti di Sion.
Perché là il Signore manda la benedizione,
la vita per sempre.

 

Preghiamo.

Dio misericordioso, che doni agli uomini
un tempo favorevole alla riconciliazione,
perché ti riconoscano creatore e Padre,
fa’ che accogliendo la tua offerta di pace,
collaboriamo al disegno della tua volontà,
di fare dei tuoi fedeli un cuor solo e un’anima sola,
perché la tua Chiesa, riveli e attui nel mondo
il mistero del tuo amore.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

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