Il seminatore uscì a seminare...

Sabato III di Quaresima

Meditazione sul vangelo del giorno

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 18,9-14)

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola
«Due uomini salirono al tempio a pregare:
uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé:
“O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri”.
Il pubblicano invece, dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato,
perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato». 

COMMENTO: Dio è buono, è amore, lo sappiamo… e questo è il principale dei nostri errori: diamo per scontato la misericordia di Dio! Anche il sole sorge tutte le mattine, lo diamo per scontato e non ci stupisce più. Il coniuge, il genitore, il fratello, il lavoro… tutto diamo per scontato, e gli impediamo di sorprenderci ancora con il dono immeritato della loro presenza. Questa nostra presunzione ci rovina. Solo chi è consapevole del proprio peccato sa che non può sperare niente da Dio, e quindi ne scopre tutta la sua sconfinata tenerezza. Il Signore cerca chi lo annunci fedelmente al mondo non con la presunzione della propria bravura, ma con la sorprendente esperienza di essere stato amato da lui, nonostante tutto.

PREGHIERA
Salmo 31(32)

Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.

Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia,
mi circondi di canti di liberazione:
«Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire;
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

Molti saranno i dolori del malvagio,
ma l’amore circonda chi confida nel Signore.
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!

Preghiamo.

Dio onnipotente,
Signore del cielo e della terra,
che in Gesù Cristo tuo Figlio
hai teso la mano ai peccatori,
e ti sei fatto vicino ad ogni uomo,
riconduci al tuo amore anche noi
che ci siamo allontanati da te,
perché ci doniamo ai nostri fratelli,
secondo la legge del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

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