Per coloro che sono impediti a riunirsi nell'assemblea eucaristica

DOMENICA III DI PASQUA

celebrazione familiare del giorno del Signore

DOMENICA III DI PASQUA

Preghiera in famiglia: di seguito, oppure Sussidio da scaricare
Vangelo domenicale per i bimbi: Aggiungi un posto a tavola (colore)
Aggiungi un posto a tavola (B/N)
Liturgia delle ore del giorno:
 Primi vespri;
 Lodi mattutine; Secondi vespri
Meditazione personale: Vangelo di Emmaus
Approfondimenti: Commento al lezionario di Pasqua (d. Giuseppe Ferretti)
Commento all’eucologia (d. Stefano Culiersi)

Altri suggerimenti dalla CEI: Chi ci separerà?


PRESENTAZIONE

Le delusioni dei discepoli di Emmaus sono avvicinate dal Signore risorto, con tenerezza ma anche con fermezza. Anche le nostre amarezze non gli sono estranee, e pure se non ce ne accorgiamo, egli è con noi, ci ascolta e ci parla. La sua presenza ci rimane dentro: è un fuoco che si accende e ci riempie di nostalgia di lui, ci lavora dentro finché noi ci troviamo “innamorati” del Signore e desiderosi di lui.
Se lo invitiamo a rimanere con noi, a non essere solo un’esperienza di passaggio, il Signore entra per rimanere con noi, e non c’è più sera che spaventi, perché egli è con noi.
Anche nell’isolamento delle nostre case, in questi giorni, il Signore è presente, e se lasciamo che la sua parola ci infiammi, non mancheremo di scoprirlo presente, quando riconosceremo il suo gesto di comunione e di sacrificio: la frazione del pane. Nel servizio verso l’altro, nel condividere piuttosto che pretendere, nel costruire il bene per tutti, non mancheremo di riconoscere l’azione e la presenza del Signore, che è vivo dopo aver consumato se stesso per amore.
Verrà il giorno in cui questa presenza nel gesto di comunione del pane si offrirà a noi anche nella Messa, quando passeranno le restrizioni attuali e potremo, come i discepoli di Emmaus, convergere insieme nella comunità dei credenti, per condividere con tutti i discepoli la gioia per la Risurrezione di Cristo e l’esperienza della presenta viva del Signore nell’Eucaristia.


INTRODUZIONE

Tutti si segnano con il segno della croce, mentre la Guida dice:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.

Guida: Raccogliamoci in preghiera lieti di incontrare il Risorto, perché egli ha promesso che svela la sua presenza a coloro che si raccolgono nel suo nome. Facciamogli posto nella nostra casa e nel nostro cuore, perché la sua parola infiammi i nostri cuori e ci diradi le tenebre delle nostre amarezze.

Salmo 26(27)
Tutti: Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto.
Lettore: Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?
Tutti: Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto.
Lettore: Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino
Tutti: Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto.
Lettore: Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.
Tutti: Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto.

LETTURA

Vangelo (Lc 23,13-35)

Lettore: Dal vangelo secondo Luca
Ed ecco, in quello stesso giorno il primo della settimana due dei discepoli erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Commento

Uno dei presenti: I due discepoli si allontanano da Gerusalemme, portandosi dietro in quel tardo pomeriggio le loro frustrazioni e le loro recriminazioni. Speravano che Gesù fosse la risposta alle loro domande e continuano a discutere sulle responsabilità e sulle stranezze degli eventi pasquali. Però nemmeno questi due che se ne vanno sono dimenticati dal Signore Gesù. Egli li affianca, li ascolta, li provoca, perché facciano emergere le loro questioni, ma soprattutto si confrontino con le Sacre Scritture. Così anche con noi, il Signore mette in crisi le nostre comprensioni semplicistiche di Dio, della mia vita, degli avvenimenti. Alla luce della sua Pasqua, dobbiamo allargare gli orizzonti del nostro sguardo. Non possiamo più fermarci solo alla morte e alla rovina, perché il Cristo è passato attraverso le sue sofferenze ed è entrato nella Gloria. Davanti a questo orizzonte più ampio, vediamo che Dio non si è dimenticato di noi, che la sua misericordia perdona, che la pace si realizza, che la vita eterna non è illusione, che il bene fiorisce e fruttifica ancora.
Con i discepoli di Emmaus diciamo anche noi che è bello stare con il Signore, lasciarci riscaldare il cuore dalle sue parole. Resti a lungo con noi il Signore, non ci abbandoni quando le ombre della sera chiudono il nostro orizzonte. Lui che ci ha cercati, desidera rimanere con noi, e svelare anche ai nostri occhi che egli è sempre con noi, fino alla fine dei tempi.

Professione di fede

Guida: Diamo voce alla nostra fede, per quanto piccola, e uniamola al coro della Chiesa intera, che professa la sua fiducia nel Signore anche per noi.
Tutti: Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

PREGHIERA

Guida: Non abbiamo paura degli eventi, anche dei più tenebrosi, perché la nostra sera è riempita dalla presenza del Signore che rimane con noi.
Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Lettore: Perché la gioia del Vangelo infiammi tutti i cristiani nell’annuncio del Vangelo di Cristo, vita e risurrezione di tutti gli uomini, preghiamo.
Lettore: Perché quanti assaporano l’amarezza della delusione nel crollo delle proprie speranze, si aprano alla fiducia nel Signore e nella sua Pasqua, che apre strade nel deserto e illumina anche la notte più buia, preghiamo.
Lettore: Perché i nostri fratelli ammalati, raggiunti dal contagio, sentano la presenza del Signore accanto a loro, nella vicinanza di quanti si prendono cura di loro, nel calore della parola evangelica, preghiamo.
Lettore: Perché la rinuncia all’assemblea eucaristica di questi giorni, dolorosa necessità per la salute di tutti, purifichi la nostra comunità cristiana e ci insegni a valorizzare meglio il dono dell’Eucaristia, preghiamo.
Lettore: Perché coloro che sono morti in questi giorni, e hanno comunicato alla passione del Signore, possano godere anche della sua risurrezione e della sua gloria, preghiamo.

Si consiglia di formulare anche altre intenzioni di preghiera che più premono alla famiglia.

Preghiera del Signore
Guida: Secondo l’insegnamento di Gesù risorto, al Padre suo e Padre nostro, eleviamo la nostra preghiera
Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Guida: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.
Tutti: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Orazione
Guida: Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo, morendo hai dato la vita al mondo, per il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue offerto sull’altare dalla tua Chiesa anche per noi, liberaci da ogni colpa e da ogni male, fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge e non siamo mai separati da te, che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Tutti: Amen.

Mentre tutti si segnano con il segno della croce la Guida dice:
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Tutti: Amen.

Nel tempo di pasqua, la Chiesa onora la Beata Vergine Maria con la preghiera del “Regina coeli”. Noi la salutiamo chiamandola alla gioia per la Risurrezione del suo Figlio, e lei ci rincuora, richiamando noi a sua volta alla gioia per la Risurrezione del suo Figlio.

Tutti: Regina dei cieli, rallegrati, alleluia.
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia.

Guida: Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
Tutti: Il Signore è veramente risorto, alleluia.

Guida: Preghiamo.
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero,
per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.

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