Meditazione sul vangelo del giorno

Sabato IV di Pasqua

L'anima mia ha sete del Signore

Dal vangelo secondo Giovanni (14,7-14)

In quel tempo, Filippo disse a Gesù:
«Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi
e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.

COMMENTO La pretesa di Gesù, la sua irriducibile differenza con qualsiasi altro profeta, sapiente, maestro di vita è in queste parole: non si è presentato come un messaggero, ma come presenza, visibilità, azione stessa di Dio. Dio si è manifestato agli uomini non nella potenza dell’elemento, non nel prodigio, ma nell’uomo Cristo Gesù. L’apostolo Filippo, quando ha visto Gesù vivere la sua vita umana con lui, nella debolezza e nella fragilità, egli ha conosciuto chi è davvero Dio. E ancora oggi noi, quando vediamo la Persona divina di Gesù agire in mezzo a noi, suo corpo, conosciamo il cuore del Padre, la sua misericordia, la sua giustizia, la sua fedeltà.

PREGHIERA
Salmo 26(27)

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Preghiamo.

O Dio Padre,
che hai mandato nel mondo il tuo Figlio,
nella potenza dello Spirito santo,
perché con la vita e la parola
annunciasse al mondo la tua misericordia,
concedi alla tua famiglia che,
per questa manifestazione
del tuo amore di Padre,
superiamo ogni forma di egoismo
e brilliamo ai tuoi occhi per il desiderio di te.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

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